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	<title>Commenti a: Radiografie &#8211; Salvate il soldato Ryan</title>
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		<title>Di: gigi</title>
		<link>http://www.giovannicovini.it/2007/07/08/radiografie-salvate-il-soldato-ryan/comment-page-1/#comment-1846</link>
		<dc:creator>gigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2007 20:45:31 +0000</pubDate>
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		<description>francesco...affermarli come &quot;unici&quot; mi pare un pò azzardato...però non ti conosco e quindi lo dico con beneficio di inventario, ovviamente. Mi permetterei solo di segnalare gli ultimi due  film di Eastwood per esempio, il quale non è certamente allo stesso livello dei maestri da te citati, lo riconosco, ma meritano...e poi è vero che Spielberg ultimamente lo vedo un pò in decadenza (insomma, la discesa della parabola prima o poi la percorrono tutti, soprattutto quando hai prodotto tanto), ma per me Schindler&#039;s list rimane un capolavoro...e ce ne sono tanti altri....(pure in Italia se vogliamo). Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>francesco&#8230;affermarli come &#8220;unici&#8221; mi pare un pò azzardato&#8230;però non ti conosco e quindi lo dico con beneficio di inventario, ovviamente. Mi permetterei solo di segnalare gli ultimi due  film di Eastwood per esempio, il quale non è certamente allo stesso livello dei maestri da te citati, lo riconosco, ma meritano&#8230;e poi è vero che Spielberg ultimamente lo vedo un pò in decadenza (insomma, la discesa della parabola prima o poi la percorrono tutti, soprattutto quando hai prodotto tanto), ma per me Schindler&#8217;s list rimane un capolavoro&#8230;e ce ne sono tanti altri&#8230;.(pure in Italia se vogliamo). Un abbraccio</p>
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		<title>Di: Francesco L.</title>
		<link>http://www.giovannicovini.it/2007/07/08/radiografie-salvate-il-soldato-ryan/comment-page-1/#comment-1837</link>
		<dc:creator>Francesco L.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 00:56:22 +0000</pubDate>
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		<description>Sono felice di leggere questo post, giovanni, sono contento che un professore rifletta sulle domande che fa un allievo e per di piu&#039; ne faccia argomento di riflessione, mi sembra una sorta di miracolo.
tra l&#039;altro ora copio/incollo: che mi serva da promemoria per il punto di osservazione di un film di guerra.
E&#039; troppo facile per una sceneggiatura che parla di guerra finire nell&#039;epica e nella sviolinata nazionalista, come tra l&#039;altro succede in &quot;ryan&#039;s story&quot;, oltre alla voragine di sceneggiatura.
Mi domando e mi sorprendo come gli unici a riuscire a parlare di guerra senza cadere nella retorica siano stati kubrik, coppola, e (foooorse) schumacher.
Ma nemmeno mi sorprendo che gli unici siano stati loro.
Beh stone in &quot;platoon&quot;...naaa!
a presto.

un saluto giocondo.
f.l.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono felice di leggere questo post, giovanni, sono contento che un professore rifletta sulle domande che fa un allievo e per di piu&#8217; ne faccia argomento di riflessione, mi sembra una sorta di miracolo.<br />
tra l&#8217;altro ora copio/incollo: che mi serva da promemoria per il punto di osservazione di un film di guerra.<br />
E&#8217; troppo facile per una sceneggiatura che parla di guerra finire nell&#8217;epica e nella sviolinata nazionalista, come tra l&#8217;altro succede in &#8220;ryan&#8217;s story&#8221;, oltre alla voragine di sceneggiatura.<br />
Mi domando e mi sorprendo come gli unici a riuscire a parlare di guerra senza cadere nella retorica siano stati kubrik, coppola, e (foooorse) schumacher.<br />
Ma nemmeno mi sorprendo che gli unici siano stati loro.<br />
Beh stone in &#8220;platoon&#8221;&#8230;naaa!<br />
a presto.</p>
<p>un saluto giocondo.<br />
f.l.</p>
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