Archivio di maggio 2009

Lo spunto di oggi – La linea

domenica 31 maggio 2009

 



     Un rapido, piccolo pensiero. Mi viene in mente la geniale Linea di Osvaldo Cavandoli, che si increspava dove serviva, solo per la pura azione cui era destinata. Mossa da un preciso intento e solo per quello, senza sbavature. Vibrazione di una riga nella quale stava tutto un pensiero, tutta una consapevolezza. Ecco chi aveva capito bene questa cosa, mi dico. Osvaldo Cavandoli.

    Il pensiero è semplice. Quando giri un film scegli l’inquadratura che ti piace. Oppure – con più consapevolezza – scegli quella che ti serve. Poi forse viene un altro step, almeno così mi pare di sentire dentro di me: cominci a capire che quello che ti piace davvero, profondamente, lo trovi solo all’interno di quello che ti serve. Scopri che l’alternativa ti attirava soltanto. Ci pensi su e trovi riscontro anche al di fuori delle inquadrature e del cinema. Ti rendi conto che alla fine ogni minima relazione con le persone e le cose è così.

    Forse è un altro modo di dire che non c’è bellezza al di fuori della verità. Però in questi giorni l’ho capito in un modo nuovo. In attesa di superare questo punto di vista,  ripenso alla Linea di Cavandoli…

 

Lo spunto di oggi – Ricevo e condivido

lunedì 4 maggio 2009

 



    Ecco, sono felice di interrompere questo momento di assenza, perché ricevo e inoltro una mail di una certa forza. Credo che nel nostro impegno quotidiano di raccontare storie, non possa mai venir meno l’attenzione alla Storia. E anche se in questo momento ho solo il tempo per copiare e incollare, sono contento di condividere queste righe ricevute – come sempre – dall’amica Leila. 
 
    
In Gomorra, Saviano ci aveva avvertito che le case degli Abruzzesi erano piene di sabbia. Davvero toccante rileggere ora, dopo la tragedia in Abruzzo, le parole di Saviano nel libro “Gomorra”. Aprite a pagina 236 e leggete:
    “Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz’Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita, i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi, ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia. Camion in fila, che attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma.
    Erano riusciti a rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi, nei palazzi di Varese, Asiago, Genova.
    Indovinate da chi è stato costruito il nuovo ospedale dell’Aquila venuto giù come fosse di cartapesta? Impregilo! Si, sempre lei. La stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli.
La stessa che è riuscita a incrementare esponenzialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi. La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi. La stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Ponte di Messina. La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.
La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano. E’ l’Impregilo che ha costruito l’ospedale San Salvatore dell’Aquila caduto come se fosse di cartapesta.
    Chi diavolo è questa società dell’enorme potere che sta devastando la nostra terra? Anche questa volta nessuno parlerà di lei? Anche questa volta la passerà liscia?”

PS: Se per qualcuno la prima fonte non fosse sufficiente segnalo che basta andare sul sito dell’Impregilo e ricercare “Ospedale” per leggere:
In questo settore IMPREGILO ha realizzato sia in Italia che all’estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito dettagliati.

 
In Italia
 
• Ospedale di Lecco: 137.000 m2, 500.000 m3, 950 posti letto, 21 camere operatorie.
•Istituto Oncologico Europeo di Milano, struttura specialistica all’avanguardia per la diagnosi e cura dei tumori: 29.000 m2, 90.000 m3, 210 posti letto, 7 camere operatorie.
• Ospedale di Modena: 230.000 m2, 445.000 m3, 800 posti letto, 12 camere operatorie.
• Ospedale di Careggi, specialistico per la diagnosi e cura delle infezioni da HIV.
• Ospedale di Poggibonsi: 12.000 m2, 175.000 m3, 200 posti letto.
• Ospedale di Viareggio: 80.000 m2, 600 posti letto.
• Ospedale Destra Secchia: 28.000 m2, 450 posti letto.
 
Inoltre, ospedali a L’Aquila, Cerignola e Menaggio.
 
Oppure ricercare direttamente “San Salvatore” per leggere:
Tra le acquisizioni effettuate giova ricordare:
Autopista Oriente Poniente (Cile),
RSU Campania, Rio Chillon (Perù),
Ospedale St. David’s (Inghilterra),
Chattahoochee tunnel e
Laboratorio Fermi (Stati Uniti),
Strada Ebocha-Ndoni (Nigeria),
Ospedale San Salvatore (L’Aquila) e ristrutturazione Hyatt Hotel (Milano)